Post by Laura Trotta

Amante dell’arte e dei viaggi. Avida lettrice. Scrittrice in erba. Curiosa per natura

🌽 Letture di Giugno 📖 “Un gentiluomo a Mosca" ✍ Amor Towles Si può essere testimoni dei cambiamenti della società, rimanendo confinati in un hotel? Assolutamente si! Il romanzo di Towles è un viaggio nel mondo della madre R_ssia, a partire dal 1922, dopo la rivoluzione del '17, attraverso gli occhi, le orecchie, gli incontri del Conte Aleksandr Il’ic Rostov, benestante, erudito, uomo di mondo, che ha frequentato i migliori salotti e bon vivant. E’ il 21 giugno del 1922 quando al Conte, per il semplice motivo di essersi “irrevocabilmente arreso alla corruzione della propria classe sociale”, viene esiliato all’Hotel Metropol di M0sca dai bolscevichi. Per il resto della sua esistenza non potrà mai più varcare le porte che separano la vita dorata dell’Hotel e la capitale russa, pena la f_cilazione. Il conte, uomo di mondo che riesce a dominare i propri istinti, prende questa decisione con il savoir faire classico di un gentiluomo e pensa che, passare la propria vita all’interno di uno degli hotel più lussuosi al mondo, è tutto sommato affrontabile. Dopo i primi mesi però il conte si rende conto che i suoi incontri abituali dal barbiere, il pranzo e cena nel miglior ristorante della città, leggendo e guardando svogliatamente il mondo che gira nell’hotel, con i soli ricordi a fargli compagnia, possono rendere difficile la permanenza. Unica soluzione: trovare una occupazione! L’incontro con una bambina di 9 anni, Nina Kulikova, sarà il primo e fondamentale incontro che cambierà la prospettiva e la vita del Conte che si protrarrà sino al 1954 e che grazie agli amici Andrej il maitre, Emile il burrascoso chef, Marina sarta dell’Hotel, il concierge, il barista e …Anna, attrice di alterne fortune ed amante per tutta la vita, imparerà a crearsi una vita piena nonostante il confinamento. Mentre il Conte deve rimanere confinato in una realtà cristallizzata, sarà il mondo ad andare da lui, a bussare alla sua camera (amici, poeti, avventori, membri del P0litburo che gli chiederanno aiuto per imparare a dominare l’arte della diplomazia, presenziando a riunioni segrete nelle sale dell’hotel del nuovo potere p0litico, che assomiglierà sempre più al precedente) e tenerlo informato degli sconvolgimenti della società r_ssa. Se anche il Conte dovrà trascorrere la sua intera esistenza in un hotel, confinato in un unico edificio, è pur vero che la gente al di fuori è confinata in un vasto paese, spesso inospitale, che con i suoi rigidi diktat politici, in realtà pone in esilio una intera popolazione, condannata alla miseria, alla fame, alla disperazione. Romanzo molto appassionante che racconta una “rivoluzione” sociale da un punto di vista unico e che parla di solidarietà, amicizia, di amore, amore per il proprio paese, per l’arte e la scrittura, dal finale sorprendente. “Mi piace molto essere lasciato indietro. Mi fornisce sempre un’intera nuova prospettiva su qualsiasi posto che pensavo di abbandonare.” #leggere #ticonsigliounlibro #romanzo #booklover

Post content