Post by Rioton

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Domanda secca per chi gestisce l'IT di un'azienda: se domani mattina trovaste tutti i dati cifrati da un ransomware, in quanto tempo tornereste operativi? Ce lo siamo sentiti rispondere in tre modi diversi: ▪️ "Abbiamo i backup." → Ok, ma quando li avete testati l'ultima volta? Un backup mai verificato non è un backup, è una speranza. ▪️ "È tutto replicato in cloud." → La replica in tempo reale ti protegge da un guasto hardware. Ma se i dati vengono cifrati, la replica copia fedelmente anche la versione infetta. Non è disaster recovery. ▪️ "Ci pensa il fornitore." → Forse. Ma la responsabilità del dato, davanti al GDPR e ai clienti, resta vostra. La verità è che la maggior parte delle PMI scopre i buchi del proprio piano di continuità solo nel momento peggiore: quando il danno è già fatto. Tre domande che ogni azienda dovrebbe sapersi rispondere prima dell'incidente: 1️⃣ Qual è il nostro RTO reale (in quanto tempo riparto)? 2️⃣ Qual è il nostro RPO reale (quanti dati posso perdere)? 3️⃣ Abbiamo almeno una copia isolata e immutabile, irraggiungibile da un attacco? Se anche solo una risposta è incerta, vale la pena fermarsi a ragionarci. 💬 Curiosità sincera: nella vostra organizzazione, quando è stato fatto l'ultimo test di ripristino completo? Raccontatecelo nei commenti — siamo curiosi di capire quanto è diffuso il problema. www.rioton.it #DisasterRecovery #CyberSecurity #PMI #BusinessContinuity #GDPR #Backup

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