Post by Michele De Blasis
Giornalista
L'ansia. L'adrenalina. Le aspettative. Quel peso sullo stomaco che premeva quasi a far male. I giocatori che scendono in campo sulle note di Thunderstruck degli ACDC. Il rientro negli spogliatoi: attimi lunghissimi. L'annuncio delle formazioni. L'inno della Juventus. E poi quello della Champions League. La partita subito in salita per il rigore di Oliveira. Lo sconforto del fine primo tempo. L'euforia targata Federico Chiesa. La tensione dei minuti finali: la traversa di Cuadrado. L'agonia (bellissima) dei supplementari. La disperazione per la punizione di Oliveira. La piccola speranza per il colpo di testa di Rabiot. Lo sconforto al triplice fischio finale. Sono felice di aver vissuto tutto questo. Mi ritengo privilegiato di svolgere il lavoro più bello al mondo 🤗