Post by Marta Abbà

Freelance investigative journalist and environmental physicist | climate justice & gender, migrant and indigenous rights | tech impact on society and biodiversity | Long-form & Multimedia international reportage

Un motore dorato sul letto del fiume Sangone. Un orto urbano che avanza, metro dopo metro, conquistando spazio. Una ex maestra e attivista che osserva il quartiere invecchiare, ma si rifiuta di lasciarlo scivolare nel degrado. Una cascina rinata, trasformata in hub di futuro. In mezzo, un grande corpo semi-morto: il resto di un Paese delle Auto che non esiste quasi più. La seconda puntata di questa serie per Altreconomia sulla deindustrializzazione di #Stellantis in Italia ci porta a #Mirafiori. Un luogo simbolico, dove per capire davvero cosa sta accadendo non basta guardare la fabbrica. Bisogna consumare tempo e suolo, aggirare il perimetro industriale che ancora tiene in ostaggio l’area, e osservare tutto ciò che fuori da quei cancelli sta provando a rinascere, ignorandolo. Un paesaggio sospeso tra ciò che era e ciò che fatica a diventare. Un paesaggio umano e urbano che respira e racconta. Michele Luppi e io lo abbiamo attraversato e ascoltato, Federico Monica con Placemarks lo ha osservato dall’alto. Tutto grazie anche al supporto Journalismfund Europe. Si legge e guarda qui https://lnkd.in/dZH8isF5

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