Post by Mariano Genovese
INSULAE SRL
Per molti anni l’architettura ha raccontato sé stessa attraverso la figura dell’autore. Il progetto era associato a un nome, a una firma, a una visione individuale. Spatial Agency di Nishat Awan, Tatjana Schneider e Jeremy Till propone una prospettiva diversa: l’architetto non come autore solitario, ma come attivatore di relazioni, processi e capacità collettive. Una lettura che ha illuminato molte delle riflessioni alla base degli INSULÆ Papers. Uno dei prossimi numeri sarà dedicato proprio a questo passaggio: dall’individuo all’organizzazione, dalla firma al metodo, dall’esperienza personale alla conoscenza condivisa. Perché forse il futuro della professione dipende meno dagli autori che produce e più dalle capacità collettive che riesce a costruire. #INSULÆPapers #SpatialAgency #Architettura #Leadership #KnowledgeManagement #JeremyTill #PracticeBasedResearch