Post by Paolo Lovreglio
Python Developer | Chemical Engineer | PhD
Ogni tanto salta fuori il nuovo guru del momento: "Con l'AI che scrive il codice, ormai per superare i colloqui bisogna studiare Software Architecture e System Design." Davvero? In base alla mia esperienza, questa è l'ennesima leggenda metropolitana venduta come verità assoluta. Negli ultimi anni ho sostenuto una quantità imbarazzante di colloqui tecnici. Sapete quante volte mi hanno chiesto di progettare un sistema distribuito alla Netflix o di disegnare l'architettura di un social network da un miliardo di utenti? Forse una volta ogni 200 colloqui. E sto facendo una stima ottimistica. Perfino molte blasonate aziende di prodotto si sono limitate a parlare di Python, SQL, API, database, qualche domanda sul lavoro svolto e poco altro. Eppure online sembra che, se non sai progettare l'infrastruttura di Amazon su una lavagna, sei destinato alla disoccupazione. La realtà è molto meno cinematografica: la maggior parte delle aziende continua a cercare persone che sappiano risolvere problemi concreti, leggere codice, scriverne di decente e lavorare su uno stack reale. Altro che diagrammi UML degni della NASA. Se poi punti alle FAANG o ad una ristretta élite di aziende, allora sì: il System Design diventa fondamentale. Ma spacciare quel percorso come obbligatorio per qualsiasi developer è l'ennesimo contenuto acchiappaclick costruito per vendere corsi ed alimentare ansie. Meno profeti dell'algoritmo, più contatto con il mondo reale.