Post by Giulio Mantella

Co-Founder FAIRFLAI

Questo è un progetto di quelli "unbranded" che non si può raccontare. E un po' mi spiace sia perché il brand è fighissimo, sia perché le persone che ci lavorano dentro sono ancora più fighe. Ma qualcosa voglio raccontarla. Quello che ho imparato dai compagni di viaggio. Giorgio Sacconi mi ha insegnato che non solo le organizzazioni, ma pure le slide possono essere evolutive. Anna Segato mi ha insegnato la cura del dettaglio, che Claude Design sarà sempre più veloce di me e che, anche se non abbiamo capi, lei è la capa delle playlist trash da viaggio. Alessia Musìo mi fa ricredere nell'esistenza della magia e di come una persona sola possa avere così tanti pregi (e così tanti sbalzi di temperatura). Credo poi che Giuseppe Delli Santi sia l'unica persona che mi fa emozionare con ciò che sviluppa. Mi ha insegnato la pazienza, la precisione, la disponibilità discreta. Federica Spampinato mi ha insegnato che ogni parola conta e l'attenzione a non creare mostri. Maja Elisa Zanutto ha dimostrato che una ragazza da sola e più forte di 3 uomini e che forse ha anche il dono dell'ubiquità. Gilberto Gnan che un'istallazione non è mai abbastanza grande e che "l'ottone" è anche un colore. Beatrice Toffolutti che l'arte e la bellezza hanno un limite che si può sempre superare. Francesco Saverio Salonia che l'economia può non essere noiosa e che i dati possono essere letti in tanti modi. Luna Bianchi e Martina Maccianti che se affrontiamo le complessità con intelligenza possiamo governare anche i fenomeni più difficili. Alessandro Rinaldi Marzia Nobile e Nicola Gaiarin che la follia merita tempo. Per i più che sono arrivati fin qui forse questo post non significa nulla. Per me si. Questo è Decentral - The Unconsulting Company Le foto belle sono di Beatrice Toffolutti. Quelle trash di Anna Segato

Post contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost contentPost content