Post by Gabriele Gallo
Giornalista
Il prossimo 30 settembre Gli Spigolatori spegneranno 20 candeline. Per uno come il sottoscritto, che ne ha spente 40 qualche mese fa, significa metà dell'esistenza trascorsa con un'associazione che fin dalla sua nascita ha cercato di proporre momenti di divulgazione e di sensibilizzazione culturale un pó fuori dagli schemi. In questi anni, prima da dietro le quinte e poi da presidente, non mi sarei peró mai aspettato di arrivare un giorno a raggiungere le vette di ieri sera. Perché di avere Vinicio Capossela che dialoga con Enzo Bianchi intonando alcuni brani inediti al pianoforte...ecco ha superato ogni aspettativa razionale ed emotiva. Di fronte ad una sala gremita con alcuni spettatori usciti commossi dopo 150km in moto pur di non mancare, ci sarebbero decine di ringraziamenti personali da fare. Ma voglio in realtà soffermarmi su un aspetto non scontato: significa che si può fare. Significa che viviamo in una città che ha scenografie spettacolari da offrire, istituzioni che ci credono e che ti appoggiano, privati che ti supportano, tecnici luci-audio che creano capolavori, ristoratori che ti assecondano, cittadini che rispondono, capiscono e partecipano. Nell'era del nichilismo cronico, un capolavoro come quello di ieri sera è un gioco di squadra allargato dove ognuno mette un pezzo di sé, forse a sua insaputa. Ma alla fine persino un artista di fama nazionale e internazionale lo coglie e rimane senza parole. Mille volte grazie. E un grazie speciale a te, Mà, perché da lassù stai continuando a guidarmi.