Post by Francesco Casa
Vice President zStack, IBM Technology, Italy
E se oggi il mainframe fosse (di nuovo) la scelta più conveniente? Per anni, alcuni addetti ai lavori hanno dato per scontato un percorso: uscire dal mainframe, andare verso x86 e virtualizzare. Oggi però questo assunto merita di essere rimesso in discussione. Secondo una recente analisi #Gartner, ci sono scenari nei quali passare (o tornare) al mainframe può risultare più conveniente rispetto a rimanere su VMware, soprattutto alla luce dei nuovi modelli di licensing. Perché? · aumento dei costi/licensing in ambienti virtualizzati · maggiore densità e utilizzo delle risorse su mainframe · minore complessità operativa per workload mission‑critical · Nuovi workload AI on-platform, supportati da acceleratori IBM SPyre Non è una regola generale, ma un segnale chiaro: le scelte infrastrutturali vanno rimesse sui numeri, non sugli “slogan" Vi consiglio la lettura dell'articolo: https://lnkd.in/dHfSz3ez E voi? Quali workload, oggi, non potete permettervi di riscrivere, risincronizzare o spiegare a ogni incidente? Curioso di confrontarmi su casi reali. Nico Losito, Marco Utili, Alessandro Catenazzi, giuseppe primicerj, Alberto Todeschi, Katia Nichele, Riccardo Perrotta, Luigi Cococcia, Primo Trebbi, Pietro Chiriaco, Mariagrazia Silvestro, Enrica Terranova, Paolo Bandini, Giuseppe Alibrandi Paolo Stefani, Dario Bonavitacola Carlo Negri, Salvatore Borrelli Luca Montagnini, Paolo Chiaverini, Diego D'Addeo, Marco Amato, Luciano Dognini, Sandro Borioni, Maurizio Petracca, Marco Sangiovanni, stefania reseda, Massimo Giri, Patrizia Vignati, Armando Salvatori, Gandolfo Calogero, Luca Luminoso, Guido Gatti Daniele Gregoris, Valeria Carabelli Federico Menichetti, IBM, Alessandro Galimberti, Luca Lonigro, Giuseppe Lovarelli