Post by Francesca Seegy

Early Childhood Development Specialist · Baby Coach Zürich | First-Step® & PäPKi® | Founder Family Academy Kilchberg

Erano i suoi genitori. Eppure non sapevano come relazionarsi a lui. Giulia e Tonino sono due dei genitori più presenti che io abbia incontrato. Quando sono arrivati da me con Niccolò, lui aveva quindici mesi. Loro avevano già un anno di esami alle spalle, un anno di "aspettate, è presto per dirlo", un anno di intuizioni respinte. Erano stanchi. Ma c'erano. Tutti e due. Insieme. E mi hanno detto una cosa che non dimentico, perché l'hanno detta loro, non io: "Ci siamo resi conto che lei sapeva come relazionarsi a lui. E noi no." Lo hanno detto senza vergogna. Con onestà. Perché quello che hanno capito quel giorno, e che io vedo continuamente nel mio lavoro, è che essere bravi genitori non basta. L'amore non basta. La presenza non basta. Servono strumenti. Servono parole, gesti, sguardi che un bambino come Niccolò possa leggere. Servono modi di tenerlo in braccio che lo aiutino a regolarsi. Servono pause, ritmi, silenzi che noi adulti non sappiamo dare se nessuno ce li ha mostrati. Giulia e Tonino non avevano un problema d'amore. Avevano un vuoto di conoscenza. E quel vuoto, voglio dirlo chiaramente, non è colpa loro. Non è colpa di nessun genitore. Nessuno ti insegna come si sta accanto a un bambino che si sviluppa in modo diverso. Non te lo insegnano a scuola. Non te lo dice il pediatra alla visita dei nove mesi. Non lo trovi nei libri sul sonno o sullo svezzamento. Lo impari quando arrivi da qualcuno che te lo mostra. E lo impari con il tempo, perché è un mestiere, anche quello. Per Giulia e Tonino c'è voluto un anno di lavoro insieme per imparare a far sedere Niccolò da solo. Un anno. Non perché loro fossero lenti. Perché era difficile, per Niccolò, per loro, per tutti. Oggi Niccolò sta in piedi. Si tira su dai mobili. Mangia da solo. E Giulia e Tonino sanno cosa fare. Non solo perché glielo dico io. Perché lo hanno costruito con le loro mani, una sessione alla volta. 💬 Vi siete mai sentiti così, presenti, amorevoli, e disorientati allo stesso tempo? Non siete soli. Scrivetemi se vi va. Vi leggo. 👇 #GenitorialitàSpeciale #BisogniSpeciali #SviluppoNeuromotorio #FamilyAcademy

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