Post by FLP - Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche
3,680 followers
CCNL FUNZIONI CENTRALI 2025-2027: LA FLP IMPEGNATA PER UNA RAPIDA SOTTOSCRIZIONE Ma al momento non sussistono le condizioni necessarie per un rinnovo adeguato alle aspettative del personale e alle esigenze del Paese. Si è tenuta una nuova riunione in Aran nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Centrali 2025-2027. L’Aran ha presentato una nuova proposta che sostanzialmente conferma l’impianto delle bozze precedenti, con due sole novità: • la prima relativa alla ridenominazione dei fallimentari Organismi Paritetici per l’Innovazione in Organismi Paritetici di Amministrazione, con la novità che agli stessi potrebbero partecipare tutte le organizzazioni sindacali rappresentative e non solo quelle firmatarie del contratto, mantenendone sostanzialmente invariati ruolo e scopo (e chi li ha visti in questi anni?); • la seconda relativa alla previsione che, ove la norma primaria abrogasse il limite massimo del valore dei buoni pasto, ora fissato a 7 euro, le amministrazioni potrebbero aumentarne il valore con le risorse disponibili nel proprio bilancio. Si tratta di due modifiche, a nostro parere, non solo insufficienti, ma anche potenzialmente in grado di complicare, e non di semplificare, le questioni: • Dal punto di vista del sistema di partecipazione e di relazioni sindacali, la strada che abbiamo indicato come FLP è quella di rafforzare il sistema contrattuale di informazione, confronto e contrattazione, aumentandone gli ambiti e le materie, che a suo tempo furono inopinatamente sottratti proprio dalla costituzione (si fa per dire) degli Organismi Paritetici “fantasma”. • Sui buoni pasto, fermo restando la necessità che il Governo rimuova l’attuale e ingiusta differenziazione tra lavoro pubblico e privato in merito al valore dei buoni pasto (ricordiamo che la norma sulla detassazione degli stessi fino a 10 euro nel pubblico si scontra con il limite posto per legge a 7 euro), la proposta Aran si limita a prevedere che, ove questo limite fosse eliminato, ogni Amministrazione, se dispone di risorse di bilancio e se intende utilizzarle, potrebbe aumentarne il valore. Condizione difficilmente verificabile e comunque non sufficiente a garantire a tutto il personale del comparto il sacrosanto adeguamento del buono pasto. Nel nostro intervento, come FLP, nel confermare quanto già formalizzato con uno specifico documento inviato all’Aran, abbiamo ribadito la necessità di prevedere esplicitamente nel nuovo contratto che, sulla definizione dei sistemi di valutazione, sui piani e sulle modalità applicative della formazione, sui piani di fabbisogno del personale e di sviluppo professionale, sulla rilevazione delle competenze, sul rapporto tra famiglie professionali e profili, sul lavoro agile e da remoto, sulle innovazioni organizzative e sull’utilizzo dell’Intelligenza artificiale, nonché sulla sicurezza e sulla salubrità del lavoro. https://lnkd.in/d9RSwxaQ