Post by Faro Convention Citizens of Europe

Associazione per i Diritti Umani, Accoglienza, Integrazione e Tutela del Patrimonio Culturale Europeo. Lotta al traffico di esseri Umani- Coesione Sociale e Facilitatori di Comunità Patrimoniali.

https://lnkd.in/dB9Kg5yE 😌 TITOLO: Appello al Presidente della Repubblica per salvare i ficus monumentali di Palermo, patrimonio vivente della città e d'Europa Signor Presidente, A Palermo vivono alberi che non sono semplicemente elementi d’arredo urbano, ma memoria viva della città, monumenti naturali cresciuti insieme alla sua storia. I grandi esemplari di Ficus micro carpa piantati agli inizi del Novecento hanno attraversato guerre, generazioni, trasformazioni urbane e stagioni della nostra vita collettiva. Nel clima mite di Palermo sono diventati giganti: tronchi larghi un metro, radici possenti, chiome immense che si estendono per decine di metri. Disposti a distanza regolare, questi alberi si sono modellati affinché i loro rami si incontrassero nel cielo, formando gallerie verdi, volte vegetali, autentiche architetture viventi. Natura e intelligenza umana hanno collaborato nel tempo creando qualcosa di raro non solo in Italia, ma in Europa: un paesaggio urbano unico, in cui gli alberi non sono decorazione, ma identità profonda della città. Oggi tutto questo patrimonio viene mutilato e distrutto: moltissimi di questi alberi, in tutta la città, già da anni, vengono abbattuti o sottoposti a capitozzature drastiche da chi è privo della competenza e della sensibilità necessarie per intervenire su organismi viventi così antichi e monumentali. Una capitozzatura non è una semplice potatura: è una mutilazione che indebolisce gli alberi, li espone a malattie, ne altera irrimediabilmente la forma e distrugge quell’equilibrio costruito lentamente nell’arco di oltre cento anni. Ogni ramo tagliato senza criterio cancella una parte della memoria di Palermo. Ogni abbattimento impoverisce non soltanto il paesaggio urbano, ma anche la dignità culturale e civile della città. Presidente Mattarella, Lei conosce Palermo, la sua luce, la sua storia e il rapporto profondo che questa città intrattiene con i suoi alberi monumentali. Per questo Le chiediamo di non lasciare cadere nel silenzio la distruzione di questo patrimonio irripetibile. Chiediamo che venga richiamata l’attenzione delle istituzioni sulla tutela degli alberi storici della città, sulla necessità di affidarne la cura a professionalità autentiche e sul valore culturale, ambientale e umano di queste straordinarie architetture vegetali. Difendere questi ficus significa difendere la memoria, la bellezza e il futuro di Palermo. Significa riconoscere che esistono opere create dal tempo, dalla natura e dal lavoro paziente dell’uomo che non possono essere ricostruite una volta distrutte. Un albero secolare non appartiene soltanto al presente: appartiene alle generazioni che lo hanno custodito e a quelle che verranno. E oggi Palermo rischia di perdere una parte insostituibile della propria anima.