Post by Fabrizio Frigau
Operations & Compliance Coordinator | Hospitality Operations | Process Improvement | Data Analysis | AI & Digital Transformation
Nel post precedente ho raccontato come l’Intelligenza Artificiale sia entrata, ormai da diversi anni, nel mio modo di lavorare. Oggi voglio raccontare da dove nasce uno dei progetti su cui sto investendo più tempo. Non è nato dalla tecnologia. È nato dalla difficoltà di avere sempre a portata di mano tutto ciò che serve per gestire documenti, attività e informazioni che ruotano intorno a più strutture alberghiere. All’inizio non mancavano i documenti. Mancava un modo affidabile per ritrovarli. Un attestato poteva trovarsi dentro una mail, una scadenza in un file Excel, una procedura in una cartella condivisa, una credenziale annotata altrove. Le informazioni esistevano, ma erano distribuite tra cartelle, allegati, PDF e fogli di calcolo costruiti in momenti diversi. Ogni volta che serviva ricostruire una situazione iniziava una piccola indagine: Qual è il file aggiornato? Dove è stato salvato l’allegato? Questa procedura è ancora valida? Avevamo già affrontato questo problema oppure stavamo ricominciando da capo? Il tempo si perdeva così: in ricerche, verifiche e continui passaggi da uno strumento all’altro. Il rischio maggiore, però, era dipendere troppo dalla memoria. È da questa difficoltà che ho iniziato a costruire un archivio strutturato per tutto ciò che ruota attorno alle strutture alberghiere. L’obiettivo iniziale era semplice: avere a portata di mano ciò che mi serviva, quando mi serviva. Ho iniziato dalle cartelle. Poi sono arrivate le regole per nominare i file, le procedure, le schede delle strutture, i documenti del personale, la formazione, la sorveglianza sanitaria, la sicurezza e le scadenze. Con il tempo ho capito che non stavo più costruendo soltanto un archivio. Stavo creando una memoria operativa. Obsidian mi sta aiutando a trasformare le informazioni archiviate in una base di conoscenza: non solo documenti, ma collegamenti tra procedure, strutture, attività, problemi e soluzioni. Codex CLI, invece, sta diventando il livello operativo del progetto: analizza cartelle, confronta dati, rinomina e classifica documenti, individua anomalie, genera riepiloghi e automatizza attività che prima richiedevano ore di lavoro manuale. Il progetto è ancora in costruzione. Ci sono molte aree da sviluppare, collegamenti da migliorare e automazioni da rendere più solide. Ma la direzione è chiara: costruire un sistema che cresca insieme al lavoro reale e conservi il valore delle soluzioni già trovate. A chi mi ha fatto conoscere questo modo di lavorare e mi ha spinto a guardare oltre le semplici cartelle, va un ringraziamento particolare. Non serve fare il suo nome. Se leggerà questo post, saprà che sto parlando di lui. Perché un archivio ben organizzato permette di trovare un documento. Una memoria operativa permette di non perdere il valore del lavoro già fatto. #Operations #Hospitality #GestioneDocumentale #Obsidian #CodexCLI