Post by Enoclass
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Il Covo di Leo a Pozzuoli, quando la tradizione gastronomica ha radici molto lontane. Dal 1972 la famiglia Valentino costruisce la propria storia di specializzazione nella cucina di terra, a partire da Leopoldo, che da adolescente entra in ristorante e diventa poi direttore della storica “Ninfea” di Pozzuoli. L’ispirazione in cucina è quella classica casereccia, in passato l’unica via da seguire e adesso un’eccezione a tavola. Reinventare piatti storici della domenica in famiglia non significa arrendersi ad un mondo ormai scomparso, bensì dare quel tocco di casa in un locale moderno dagli arredi shabby chic. E la nuova generazione del Covo di Leo a Pozzuoli, costituita dai figli di Leopoldo e Raffaella, già guarda al futuro nell’abbinamento vini e nell’offerta diversificata con tagli di carne selezionati in stile braceria. Francesco si occupa della sala, Salvatore aiuta la brigata ai fornelli e Christian, il più giovane dei tre, funge da tuttofare occupandosi delle varie esigenze degli ospiti. Un giardino pensile a mo’ di terrazza segna l’ingresso al ristorante, tra colline ancora intatte, dove la macchia mediterranea e la vista sul mare creano una buona atmosfera. Tutto antico ed incredibilmente lineare. E così è bello trovare negli antipasti il fagottino al tartufo nero con cuore di ricotta o la contemporanea parmigiana in doppia cottura fritta e al forno, il pulled bao e le appetitose croquetas di carbonara. Tra i primi, gli ziti con genovese allardiata e il tortello al ragù di coniglio dalla sfoglia sottile e il ripieno di carne su fondo ristretto che contamina territorio e timbro gourmet in un piatto centrato sin dalla presentazione. La degustazione è poi proseguita per la stampa con i secondi, specialità de Il Covo di Leo, tra crudo di angus, maiale in agrodolce, sfera di scottona e bombetta piccante di maiale. I vini selezionati sono quelli di Masseria Piccirillo: dallo spumante “Prima Gioia”, unici a produrlo da Pallagrello Bianco alla versione ferma “Beati Colli” 2025 del varietale fino a “I Calaia” 2024 da Casavecchia in purezza. https://lnkd.in/eMUYThRm