Post by Emes group Studio Tributario
Consulente aziendale presso Emes group studio tributario
https://lnkd.in/eaR8E_QW COMUNICATO UFFICIALE Proposta per una nuova politica di gestione degli immobili abusivi: dalla demolizione alla riconversione sociale Emes Group – Dr. Edmondo Di Pierno La politica degli abbattimenti, così come oggi applicata, produce un effetto evidente: crea emergenze sociali, genera costi pubblici elevati e non offre alcuna soluzione strutturale né per le famiglie coinvolte né per il territorio. Per questo motivo propongo una linea amministrativa alternativa, più moderna, più utile e più sostenibile per il Comune e per i cittadini. 1. Da problema a risorsa: la riconversione degli immobili abusivi Invece di procedere automaticamente alla demolizione, il Comune potrebbe adottare una misura più intelligente: sequestro dell’immobile, acquisizione al patrimonio comunale e trasformazione in unità abitativa a canone calmierato. Questo modello permetterebbe di: - evitare che famiglie vengano lasciate per strada; - generare entrate economiche per il Comune attraverso un canone di locazione; - garantire che l’immobile venga regolarizzato, messo in sicurezza e gestito secondo criteri pubblici; - commisurare eventuali ammende e farle rientrare gradualmente attraverso il canone stesso. 2. Una soluzione che tutela il territorio L’abbattimento indiscriminato: - non risolve il problema abitativo, - non produce valore, - non migliora la sicurezza urbana, - non genera alcun beneficio economico. La riconversione, invece: - crea alloggi sociali, - riduce il degrado, - evita nuove occupazioni, - permette al Comune di controllare e gestire il patrimonio immobiliare, - trasforma un abuso in una risorsa pubblica. 3. Una proposta che guarda al futuro Questa linea amministrativa non giustifica l’abusivismo, ma lo governa. Non premia chi ha sbagliato, ma evita che l’errore si trasformi in un danno collettivo. È una politica che unisce legalità, pragmatismo e tutela sociale. 4. Invito al confronto pubblico Ritengo che questa proposta debba essere valutata con serietà da: - amministratori locali, - tecnici comunali, - associazioni territoriali, - comitati civici, - professionisti del settore urbanistico e sociale. Invito chiunque voglia approfondire, discutere o sostenere questa linea innovativa a contattarmi in privato. Il confronto è aperto: costruiamo insieme una politica abitativa più intelligente, più umana e più utile per Napoli.