Post by Carlo Doronzo

Account Manager

​A 14 anni non ancora compiuti, il mondo intorno a me aveva già tracciato la mia strada. I miei genitori sognavano per me una carriera da avvocato, medico o chissà quale scienziato nucleare. La società, ieri come oggi, ti dice che l'unico modo per essere qualcuno è seguire la massa, accumulare titoli e uniformarsi al disegno. Per carità....massimo rispetto per chi lo fa' ehhhh....non mi fraintendete. Però non era il mio.... ​Guardo questa immagine e rivedo esattamente quel momento, una distesa di teste chinate, tutte uguali, pronte a farsi livellare dal passaggio di quel tagliaerba invisibile che è il conformismo. ​Io ho scelto di no !!!! Mentre quasi tutti i miei coetanei sceglievano la strada sicura dei banchi di scuola per prendersi un diploma, io ho deciso di alzare la testa. Volevo lavorare !!!! Volevo sporcarmi le mani, capire il mondo reale, scontrarmici e costruire qualcosa di mio, pezzo dopo pezzo, partendo da zero. ​Non volevo essere rasato e uniformato come tutti gli altri. Ho scelto la strada controcorrente, quella più ripida, più faticosa, ma l'unica che mi facesse sentire davvero libero. ​È stata una scelta facile? Nemmeno per idea. Andare contro il volere della famiglia a quell'età richiede una dose di incoscienza e di fame che capisci solo quando la provi sulla tua pelle. Oggi, dopo oltre 40 anni di vita professionale vissuta alle mie condizioni, posso dire con orgoglio che avevo ragione io. ​Il coraggio di emergere, di non farsi livellare dal "si è sempre fatto così", è ciò che trasforma un lavoratore in un innovatore e un uomo in un professionista autentico. ​Non lasciate che nessuno vi tagli le ali solo perché la vostra traiettoria non è quella standard. Alzate la testa. Sempre.

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