Post by Angela Ibbadu

Sono un avvocato orientato alla consulenza legale preventiva. Affianco le persone nella quotidianità per aggiungere consapevolezza alle scelte, per evitare errori e ridurre il rischio di contenziosi.

Ero a Sassari, qualche settimana fa, attendevo il mio turno per una udienza e come sempre accade facevo due chiacchiere con i colleghi che come me aspettavano il loro turno. Dico che mi piace scrivere su Linkedin perché dò libero sfogo alla mia spasmodica fissazione per la prevenzione legale. "Angela, diciamoci la verità: la prevenzione legale non serve a niente." Esordisce un collega. Gli ho chiesto: "Quando chiami l'idraulico?" "Quando si rompe un tubo." "E quanto spendi?" "Molto di più di quanto avrei speso per una manutenzione." "E allora perché continuiamo a pensare che nel diritto funzioni diversamente?" La verità è che la prevenzione legale soffre di un problema di percezione. Quando funziona, non si vede. Nessuno festeggia una causa che non è mai iniziata. Nessuno pubblica sui social un contenzioso evitato. Nessuno racconta una crisi aziendale che non è mai esplosa grazie a una clausola scritta bene, a una trattativa gestita correttamente o a una decisione presa con consapevolezza. Eppure è proprio lì che si crea il valore più grande. Quando il problema non c’è. Perché il compito dell'avvocato non dovrebbe essere soltanto quello di vincere una battaglia. Dovrebbe essere, prima ancora, quello di evitare che il cliente finisca in guerra. Molti vedono la consulenza preventiva come un costo. Spesso diventa evidente che era un investimento soltanto quando il danno si è già verificato. A quel punto, però, non stiamo più parlando di prevenzione ma di riparazione. E le riparazioni, quasi sempre, costano molto di più. #Avvocato #ConsulenzaLegale #PrevenzioneLegale #GestioneDelRischio #Impresa #Professionisti #Contenzioso #Diritto #LinkedInItalia