Post by Giorgio E.
Insegnante di scuola primaria
Come potrà mai una lingua di cemento e asfalto, lunga circa 33 chilometri, alla modica cifra (preventivata, ovviamente…) di 1,7 milioni, essere “green” e “ambientalmente sostenibile”? Se volete saperlo, e dare un senso a questo evidente quanto elementare ossimoro, vi tocca citofonare a Roberto Cingolani, che ormai sarebbe più giusto chiamare ministro della conservazione fossile e della transizione nucleare, viste le continue sparate che di ambientale hanno veramente poco a che vedere… Azzardiamo una risposta: forse è ritenuta verde perché la società Pedemontana è presieduta da un leghista di vecchia data, tal Roberto Castelli? Chissà… Comunque, e per fortuna, in questa storia c’è una nota “positiva”: non si farà più il tratto D, quello che riguardava la bergamasca (l’inutile tratto da Vimercate a Osio Sotto, che doveva correre parallelo alla A4….). Di fatto quindi crolla come un castello di carta il disegno iniziale della “Interconnessione Brebemi Pedemontana” (che non a caso negli anni ha cambiato nome sui giornali in “Bergamo-Treviglio”) e per così dire la “giustificava”. Insomma, la Brebemi e la Pedeomntana non hanno più bisogno di essere collegate. Magra consolazione però, perché da qualche anno a sta parte l’obiettivo di alcuni nostri amministratori, tanto amanti del cemento e delle colate di asfalto, è quello di arrivare da Treviglio a Bergamo “in dieci minuti”, salvo poi fermarsi a Dalmine e restare lì “imbottigliati”. Ma questo lo scopriremo solo ad opera finita, naturalmente… Scommettiamo? #radicalchic #pedemontana #bergamotreviglio #cingolani