Rome, Latium, Italy
Negli ultimi settanta anni, in tutte le discipline si è usata la mentalità del risultato vero o falso informatico, la mente invece è improntata alla dinamica delle osservazioni non statiche, solo che spesso si condiziona facilmente, come per ottenere sempre il meglio sui calcoli, che ci portano alle soluzioni più convenienti, in sostanza si vogliono ottenere le certezze, ma le variabili disponibili non hanno nulla di vero, certo e reale, quindi i risultati possono essere sempre più prossimi al vero, certo o reale, quasi come per ottenere un record sempre migliore, come nelle scoperte scientifiche che poi si migliorano o stravolgono. Il dubbio per gli Umani è certezza d’intuito, proprio come l’istinto è animale. L’Informatica No Bit introduce il concetto del dubbio tra il possibile vero e il probabile falso, poiché non sempre è reale, ma spesso è il reciproco che mette tutti di comune accordo, l’intelligenza Umana o quella che s’intende inventare e chiamare artificiale, ne è un esempio che del reciproco ne impone e propone sempre l’alternativo al risultato ottenibile reale o certo. Il reciproco del 50% dei dati non è veritiero, come il reciproco dei dati superiore al 50%, poiché lo zero non ha reciproco, come si può dividere il niente. Mario Verdesi https://plus.google.com/+MarioVerdesiDenomibus/posts/ejb5CszTKRU
Qui sito italiano: La Filosofia del Diritto Pedagogico, Ma_tematica di Studio Evolutivo in Chi_mica ha Deciso, ma Desiste dallo Spirito Costruttivo di chi gli sta più Vicino, fa Rumore e Viceversa se condiviso o è reciproco il rispetto dei soggetti, lavorando agli stessi progetti. Nuova Informatica di parola DueZeroUno progetto Denomibus www.trimario.it
L'informatica è parte della nostra vita qualunque sia la propria professione iniziata o finita, ogni cosa è disciplinata o soggetta alle metodologie usate in informatica, ma il cambiamento di questa che avvenga pian piano o radicalmente, ci porta in modo inequivocabile alla trasformazione dei nostri metodi di sviluppo per ogni disciplina usata, poi il fatto che una cosa sia vera oppure falsa ci consente di guardare avanti più rapidamente, solo che, le cose che appaiono chiare non sono mai le più difficili d'affrontare. Il cervello umano non funziona allo stesso modo per fortuna, in ogni scienza prima dello studio c’è l’intuito, infatti le metodologie usate possono essere diverse ma i risultati devono essere uguali, la critica quindi è quella cosa che in informatica non è contemplata, oggi, però è possibile utilizzare una forma di giudizio che fa apparire molto più il dubbio che le certezze, belle o buone, brutte o cattive, se non meglio vere o false. Far apparire molto più in dubbio di quelle certezze dichiarate vere, è chiamata in alcuni casi un’arte di chi della giurisprudenza ne fa una ragione di vita sociale o politica, eppure è solo scientifica, l’arte è una conferma d’intuito primordiale. Come dire: Sì, No o però, tre alternative utili invece che due, una legge dell'informatizzazione che non è l’attuale. È vero che è vero, ma è vero pure che è vero di Mario Verdesi tutta una filologia che viene prima della filosofia, l’Intuito. Oggi l’informatica è come una partita a tennis che si fa contro un muro, oppure una bilancia che non si sbilancia mai da una parte, insomma appare non del tutto completa, quasi come se fosse zoppa da un lato, anche se fino ad oggi ha funzionato, ora ci accorgiamo che non facciamo più le cose difficili oppure sembrano solo così, per la mente come per il computer, in altre parole le due realtà oggettive che abbiamo più a cuore, invece di portarci a vedere lontano, siamo sempre più miopi da vicino. Grazie per l’interesse fino qui accolto.
Quando telefonate, pensate a Meucci, quando guardate la TV o ascoltate la radio, pensate a Marconi, quando usate l’energia elettrica come non ci fosse un domani, pensate che non avreste potuto farlo se non ci fosse stato Fermi! Gli italiani hanno inventato le banche, le università, la prospettiva, l’architettura, l’ingegneria, l’astrofisica, il calendario, la musica otre alle altre innumerevoli cose. Italiani sono stati anche: Giotto, Colombo, Marco Polo, Leonardo, Michelangelo, Bernini, Tiziano, Raffaello, Brunelleschi, Galileo, Cesare, Ottaviano, Vespasiano, Aurelio, Dante e potrei continuare per ore… andate a visitare Venezia, Roma, Firenze, Genova, Napoli, Bologna, Pisa,Lucca, Assisi, Siena, Torino, Palermo, Agrigento, Milano,Cremona, Mantova, Ferrara, la Toscana, il Monferrato,le Dolomiti, le Alpi, la Puglia, la Sardegna, etc.etc. Avete distrutto la povera Grecia con la vostra finanza, ci avete provato con lItalia ma non ci siete riusciti, ora forse avete scorto l’occasione per assestare il colpo finale, ma nella cecità del vostro egoismo non avete calcolato che il virus non ha frontiere, colpirà tutti, anche voi! Se ci aveste aiutato ieri nel tentativo di arginare l’epidemia, oggi non dovreste piangere i vostri morti e domani… Il vostro egoismo ha dato la misura di quanto poco siate! Grazie
Edit https://plus.google.com/+MarioVerdesiDenomibus/posts/ejb5CszTKRU La Perfezione è Uguale a Tutto il Resto Quando è Ben Fatto, la Differenza è Solo Una Medaglia D’Oro oppure Un Secondo, l’Importante è Andare Avanti, come Solo il Tempo Passa, Quasi a Non Mai Fermarsi. Denomibus è l’Infinito Terrestre che Non Esiste. Se è Naturale non è Scientifico, ma è Normale.