Turin, Piedmont, Italy
I hold a Bachelor’s degree in Natural Sciences and a Master’s degree in Environmental Biology, with a focus on the interaction between biological systems and cultural heritage materials. My field combines biology, ecology, and conservation, particularly the study of lichens and microorganisms on cultural heritage surfaces. I’m passionate about understanding biodeterioration processes and developing sustainable preservation strategies, while also deeply interested in biomonitoring and bioindication. Before starting university, I lived in Australia for two years, an experience that greatly broadened my perspective and strengthened my interest in environmental sciences.
Accompagnamento scolaresche e gruppi organizzati presso l'oasi LIPU
Presso i centri visita del Parco del Monviso mi occupo di gestire il presidio e accogliere i visitatori, offrendo informazioni dettagliate sulla flora, fauna e le caratteristiche naturali del parco. Conduco anche visite guidate, per aiutare i visitatori a scoprire le bellezze del territorio e a comprenderne la sua importanza ecologica e culturale. Inoltre, ho partecipato alla gestione di attività didattiche in occasione di eventi favorendo l’interazione tra i visitatori e il patrimonio naturale del parco.
Durante questo stage mi sono occupata della gestione e valorizzazione della collezione mineralogico-petrografica "Stella Polare", custodita presso il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino. Ho svolto attività di catalogazione, etichettatura e organizzazione dei reperti, contribuendo alla creazione di un archivio fotografico per migliorarne la conservazione e la fruizione. La collezione comprende campioni di rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche raccolti durante la spedizione al Polo Nord del 1899-1900, guidata dal Duca degli Abruzzi. Il lavoro ha permesso di valorizzare questi reperti sotto il profilo storico e scientifico.
Progetto HERB-TO-CHANGE Ho partecipato alla digitalizzazione dell’Herbarium Pedemontanum e della sezione Cryptogamia-Lichenes dell’Erbario dell’Università di Torino, uno dei più grandi d’Italia. L’attività ha riguardato la selezione e la catalogazione di esemplari vegetali di interesse per il monitoraggio ambientale e la conservazione della biodiversità. Il progetto, in collaborazione con istituzioni scientifiche e di gestione ambientale, ha permesso di valorizzare le collezioni storiche come strumento per lo studio dei cambiamenti ambientali nel territorio piemontese-valdostano.