Santa Croce Mare, Friuli-Venezia Giulia, Italy
In un percorso di ricerca eterogeneo ha trovato nella comunicazione per immagini una via primaria d’espressione. Vede in particolare nel documentario un efficace mezzo di ricerca su di se e sui gruppi. Dal 2005 comincia ad occuparsi professionalmente di comunicazione e negli anni ha aggiornato le competenze e lo stile. Si è occupato di videodocumentazione di eventi e ha realizzato cortometraggi e documentari, collaborando con diverse associazioni culturali. Dal 2014 è presidente di Border Studio, impresa di produzione video con una particolare attenzione al sociale. Un progetto destinato a creare prodotti innovativi come video, presenze sul web, dialoghi sui social network, per utenti che oggi trovano risposte solo parziali alle proprie necessità. Ha la particolarità di conoscere bene i meccanismi e le necessità dei processi d’inclusione.
Border Studio è una casa di produzione specializzata nella realizzazione di contenuti multimediali. Crediamo nel potere delle storie. Il nostro talento è saper raccontare attraverso le immagini. Catturiamo il carattere unico di ogni cliente per comunicarlo in maniera efficace.
Corso “Tecniche di ripresa audio e video” presso la Casa Circondariale del Coroneo, Trieste
Radio Magica trasmette in streaming via web programmi dedicati al pubblico dei bambini, dei ragazzi e delle famiglie. Il palinsesto è curato giornalmente da una redazione di autori, speaker, consulenti musicali: lavorano a stretto contatto con l’equipe tecnico-scientifica per adattare i contenuti ai bisogni e desideri d’ascolto delle diverse fasce d’età da zero a tredici anni.
Nel febbraio del 2008 stringe un accordo con la Società Cooperativa Bonawentura per la documentazione degli eventi al Teatro Miela di Trieste. Grazie alle precedenti esperienze, sviluppa subito un modello di servizio video che unisce immagini dello spettacolo ad un'intervista. Negli anni ha così occasione di confrontarsi con i grandi nomi della musica e del teatro in transito presso il Miela. La collaborazione è ancora in corso. I video realizzati sono disponibili sul sito o sul canale youtube del teatro. Nell'ambito di questa collaborazione firma le sigle delle ultime due edizioni del "Compleanno di Erik Satie", manifestazione che da ormai quasi vent'anni viene organizzata negli spazi del Teatro Miela, portando avanti il suo interesse per la Computer Grafica.
Prodotto da Bonawentura Soc. Coop in collaborazione con Guitto Video Sguardo (Italia, 2010, 1') Realizzato da: Giordano Bianchi, Martina Marafatto, Leonardo Modonutto Interpretata da: Fabio Del Mistro Musiche di: Goran Erjavec http://vimeo.com/11618871 Sigla realizzata per l'edizione 2010 della rassegna dedicata ad Erik Satie, che ogni anno, dal 1992 viene organizzata al Teatro Miela di Trieste. Il tema della manifestazione era la patafisica di Alfred Jarry. Gli scritti di Alfred Jarry e la sua iconografia, danno forma alla sigla. La bicicletta, Ubu Re, la spirale diventano attori in un mondo inventato in computer grafica. Evoluzione ideale della sigla dell'edizione precedente, dove un elemento fantastico era inserito in un paesaggio reale, vede un attore in sella alla sua bicicletta inserito in un mondo di fantasia.
Prodotto da Bonawentura Soc. Coop. (Italia, 2010, 27') Realizzato da: Giordano Bianchi, Martina Marafatto, Leonardo Modonutto Interviste a Rosella Pisciotta, Elena Zelco, Guglielmo Danelon, Sergio Franco, Antonella Varesano, Roberto D'Ambrosi Il 3 marzo 1990 veniva ufficialmente inaugurato il Teatro Miela, negli spazi dell'ex cinema Aldebaran. Per festeggiare il ventennale, che cade quest'anno, abbiamo ricostruito, lavorando su materiali d'archivio e interviste ai protagonisti, le idee e gli eventi che hanno portato alla nascita dello "spazio polifunzionale" Miela. Il documentario è stato commissionato dalla Società Cooperativa Bonawentura nell'ambito dei festeggiamenti per il ventennale dell'apertura del Teatro Miela. Inizialmente il progetto prevedeva un escursus attraverso materiali d'archivio e interviste della storia del teatro Miela dalla sua inaugurazione ad oggi. Nel lavoro sul frammentario materiale d'archivio sono stati ritrovati alcuni VHS degli anni precedenti l'inaugurazione, riguardanti gli eventi che hanno reso possibile la nascita del teatro. Si è così scelto di approfondire quel periodo, con un documentario, che idealmente rappresentasse un numero 0 di una serie che vada a ripercorrere la storia assolutamente unica del Miela. Ne è nato un breve documentario, che ha cercato di scavare nelle motivazioni, nelle intenzioni dei protagonisti di quegli eventi, perchè la spinta, le intenzioni e l'entusiasmo di quella nascita possano essere un buon augurio per il futuro.