Bari, Apulia, Italy
Dicono che fare la stessa cosa per dieci anni sia ripetitivo. Io credo che sia un rito. Nella ripetizione dello scatto ho trovato il modo di non annoiarmi mai: nel frattempo ho imparato a guardare le persone non per come appaiono, ma per come vibrano quando nessuno le guarda. É per questo che l'attività porta il nome "Aura Studio", perché è prima di tutto un esercizio di ascolto. Uso la fotografia come uno strumento democratico per spogliare chi ho di fronte dalle aspettative, aiutandolo a riabitare il proprio corpo con intenzione. Per farlo, prendo in prestito la calma dello yoga e la verità del teatro, portandole sul set come compagne di viaggio silenziose. E se i soggetti sono luoghi o cose? Scolpisco l'effimero quotidiano, l'inosservato. La mia parola preferita è Sinestesia. Non mi fermo mai alla superficie dell’immagine. Studio ciò che sta "attorno" alla visione: la percezione visiva, il linguaggio del cinema, le architetture digitali della UX/UI. Oggi guardo con curiosità all'Intelligenza Artificiale, non per sostituire il mio sguardo, ma per sfidarlo, consapevole che il "fare analogico" resterà sempre la mia casa. È il mio modo di restare umana in un mondo di pixel. Sono una fotografa versatile per necessità. Art Director per vocazione. Project Manager a dire dei clienti più esigenti, ho imparato a prenderlo come un complimento. Se il progetto è minimale cerco il vuoto; se è punk, cerco il rumore. Ma in ogni caso, cerco prima di carpire, dal cliente, da dove viene e dove vuole arrivare. Sono qui per chi ha una storia che merita di essere guardata da vicino, con cura e senza fretta.
Visual Storytelling & Portrait Strategy In Aura Studio ho sviluppato un metodo proprietario che unisce la tecnica fotografica a dinamiche di rilassamento mutuate dal teatro e dallo yoga, compagni di vita. Il mio obiettivo non è solo "scattare", ma orchestrare un'esperienza che permetta al soggetto di abbandonare aspettative circa la propria performance sul set e spostare l'attenzione sulle finalità del servizio fotografico: utilizzare il proprio corpo in maniera intenzionale, come strumento di comunicazione dei propri valori e del proprio Brand. Di cosa mi occupo: Art Direction & Concept: Progettazione integrale del set partendo dall'identità visiva per professionisti e brand. Nel caso in cui il cliente è seguito da Strategist o Agenzie, vi è una co-progettazione dopo uno sposalizio di intenti. Attivazione, gestione e coordinamento di un Team di lavoro, formato da collaboratori esterni quali Consulente d'Immagine, Make & Hairstylist, First Assistant, Set Designer, Stylist, Film Maker o Consulente di Marketing. Gestione Cliente High-End: Coordinamento di tutte le fasi, dal brief creativo alla consegna finale del catalogo digitale. Metodo Aura: Applicazione di intelligenza emotiva per gestire le vulnerabilità dei soggetti davanti all'obiettivo, garantendo risultati onesti e cinematografici. Posing, illuminotecnica ed equipment scelti appositamente sulla corporatura e sull'impatto visivo della clientela.
Laboratorio collettivo "Pixel del Rispetto" per le studentesse liceali con età compresa tra 16 e 19 anni: l'esperienza ingaggia la fotografia come strumento di analisi sociale e consapevolezza sulla propria immagine pubblica, con un focus sull'educazione all'immagine per contrastare il bullismo.
In queste ore frontali ho lavorato sulla fotografia non come fine estetico, ma come asset strategico per la carriera attoriale. Obiettivi raggiunti: Visual Strategy per il Cinema: Formazione sulla costruzione intenzionale del Portfolio Attore, analizzando come il ritratto fotografico possa influenzare le scelte di casting. Analisi del Personaggio: Studio dell'impatto visivo per aiutare gli attori a posizionarsi correttamente per specifici ruoli cinematografici. Coaching d'Immagine: Supporto tecnico e creativo per rendere il soggetto consapevole del proprio strumento comunicativo (il volto e il corpo) davanti all'obiettivo.
Incarico di docenza per un gruppo selezionato di 15 partecipanti (target 30-45 anni) focalizzato sulla grammatica visiva e sulla gestione del soggetto. Punti chiave del corso: Psicologia del Ritratto: Approfondimento del rapporto empatico tra fotografo e soggetto, per superare la barriera della lente. Narrativa della Luce: Studio dell'illuminotecnica non come mero dato tecnico, ma come strumento per definire il carattere e l'atmosfera dello scatto. Fondamenti di Posing: Awareness sulla presenza scenica davanti alla fotocamera, ponendo l'attenzione sulla diversificazione dei corpi e delle "energie" dei soggetti Analisi Critica: Sessioni di portfolio review per aiutare i partecipanti a sviluppare una visione autoriale e coerente.