Cremona, Lombardy, Italy
L'AZIENDA. ARCA Group si prefigge di essere un punto di riferimento nel settore dei nastri trasportatori. Per accrescere maggiormente la nostra competenza, abbiamo ripartito il gruppo in quattro divisioni. ARCA Group, è quindi composto dalle divisioni: - Rubber Conveyor Belts - Belts & Components - Mechanical for Conveyors - Processing solutions PERCHE’ LO FACCIO Il mio passato nel settore edile e cantieristico mi ha fornito le basi per approcciarmi al meglio al servizio delle manutenzioni esterne che intrapresi fin da subito una volta arrivato in Arca . I Fondatori di questa Azienda hanno saputo infondermi la curiosità e l'interesse per questo mondo. Studiando ed imparando questo lavoro, ho da subito intravisto delle potenzialità di sviluppo per questo settore. Abbiamo quindi intrapreso, un'operazione di ampliamento delle nostre potenzialità, sempre sostenuti dalla nostra squadra di lavoro. COME LO FACCIO Credo fermamente nel lavoro di squadra e nella cooperazione. Il lavoro è gran parte della nostra vita e di ciò che siamo, ecco perché è fondamentale mantenere un ambiente di lavoro sereno e produttivo. I nostri collaboratori godono della nostra piena fiducia, costruiamo per loro un percorso di crescita in modo che diventino competenti, autonomi e sempre più specializzati. COME POSSO AIUTARTI Mi occupo principalmente dei rapporti tecnico-commerciali con i clienti per sviluppare e coordinare al meglio il servizio d'assistenza esterna. Oltre a questo sono il responsabile diretto di Arca Mech , azienda del gruppo specializzata nella produzione di tamburi e delle loro componentistiche. Contattandomi puoi ricevere info su tutte le ns produzioni e servizi. COME CONTATTARMI Potete contattarmi direttamente in LinkedIn, scrivendo una mail al mio indirizzo [email protected] o chiamandomi al +39 339.1443953 Sarà un piacere per me prendermi carico di ogni richiesta
Entrato a far parte da subito come socio nell'azienda di famiglia , iniziai immediatamente con il servizio di manutenzioni esterne presso i vari clienti. Dopo 6 anni di attività nella manutenzione , cominciai a relazionarmi commercialmente coi clienti continuando anche ad eseguire gli interventi. Nell'anno 2008 di mia iniziativa decisi di aprire una sede nel territorio Sardo, sede che tutt'ora è operativa. Una volta avviata la filiale , tornai in Lombardia per sviluppare sempre meglio la clientela e il servizio d'assistenza e parallelamente progettare l'avvio di una divisione dedicata alla ricambistica meccanica dei nastri trasportatori. Progetto che ha avuto origine nel 2019 grazie al determinante contributo di un collaboratore che ha creduto nell'idea e che tutt'ora sta lavorando per sviluppare e rafforzare Arca mechanical for conveyors.
Terminata l'esperienza Milanese mi trasferii nel paese di residenza della mia compagna ed attuale moglie ed iniziai una nuova esperienza in un settore a me sconosciuto. Entrai a lavorare in un azienda metalmeccanica specializzata nella progettazione, realizzazione ed installazione protezioni anti infortunistiche dei macchinari presenti nelle varie industrie. Nel trascorso acquisii maggiori nozioni di meccanica e capii che questo ruolo era piu' interessante, costruttivo ed in linea con le mie attitudini. Durante questa esperienza mi si presentò la possibilità di eseguire interventi di installazione in esterna, cosa che mi appassionava molto. Nel corso del 2001, ricevetti la proposta lavorativa da parte dell'azienda di proprietà del mio attuale suocero. Decisi di accettare e quindi lasciai questa azienda.
Terminata l'esperienza Fiorentina, mi sono trasferito a Milano e reinserito nel settore edile. Inizialmente lavoravo in una piccola azienda specializzata in costruzioni private e ristrutturazioni. Dopodiché non pienamente soddisfatto del mio impiego e della condizione economica di basso livello , decisi di cambiare azienda. Entrai dunque a far parte di un'azienda piu' strutturata che mi ha permesso di acquisire competenze maggiori e sicuramente piu' interessanti. Il mio ruolo era incentrato sulla carpenteria edile, realizzando armature per cementi armati dei palazzi. Durante questa esperienza ho maturato capacità organizzative e tecniche del mio ruolo. Terminati i vari cantieri per via di una riduzione del personale mi sono trovato a dover cercare un altro impiego. Non ci volle tanto, anzi dopo poco meno di una settimana entrai a lavorare presso una piccola azienda sempre del settore. Eseguivamo opere di ristrutturazione civile private. Non ampliai piu' di tanto le mie competenze per il semplice fatto che non amavo ciò che facevo. Decisi quindi di lasciare l'azienda e anche definitivamente il settore edile.
Rientrato dalla mia esperienza estera in Germania, con le conoscenze di mio Padre, partii subito per Firenze. In realtà partii per lavorare nel campo edile e non alberghiero come ho descritto qui sopra. A Firenze fui ospite di un mio cugino, figlio della sorella di mio Padre. Per una settimana mi spostavo con il treno dalla stazione di Santa Maria Novella in direzione Prato per andare a lavorare con un artigiano del campo edile. Mi accorsi subito che la mia mansione non era correttamente retribuita per ciò che facevo , a quel punto decisi di netto di lasciare l'impresa per iniziare una nuova esperienza nel settore alberghiero in una delle piu' belle città d'Italia. Entrai subito nel giro dei vari alberghi della città ricoprendo tutte le mansioni che potevo: Cameriere, Lavapiatti, Facchino ecc.. Dopo 5 mesi decisi di cambiare ancora perchè mi sentivo di dover percorrere un'altra strada. Da qui feci un viaggio da amici verso Milano dove riuscii a trovare una sistemazione per vivere e per lavorare.
Lavoravo in un'azienda specializzata nello stampaggio delle suole delle scarpe in silicone e gomma. Le mie mansioni erano semplicemente dedicate al controllo della macchina in fase di stampaggio. Lavoravo su tre turni e ho capito subito che questo tipo di impiego non era adatto alle mie attitudini, ancora non chiare.