Claudio D'Angelo

Gen. B. CC (ris.)

Quinto di Treviso, Veneto, Italy

About

Nato a Udine nel 1959, sono entrato nell’Accademia Militare nel 78 e sono stato promosso Sottotenente dei Carabinieri nell'80. Dopo il biennio di Applicazione presso la Scuola Ufficiali CC, sono stato assegnato al Battaglione CC Par “Tuscania”. Dall'86 ho comandato la Compagnia di Bressanone (BZ), in un'area caratterizzata da delicate problematiche di convivenza tra le comunità italiana e tedesca. Nel 91 ho istituito lo Squadrone CC Eliportato “Cacciatori” in Calabria, con il compito di esercitare attività di contrasto alla criminalità in quella regione. Nel 95, sono stato nuovamente assegnato al Rgt CC par “Tuscania”, dove ho assolto vari incarichi assumendo nel 2000 il Comando del Battaglione. Dal 2004 al 2006 sono stato Capo di Stato Maggiore della 2^ Brigata Mobile. Successivamente ho frequentato il 22° corso di Alta Formazione presso la Scuola Superiore di Perfezionamento per le Forze di Polizia. Dal 2007 ho retto il Comando Provinciale di Catanzaro. Dal 2010 al 2015 ho Comandato il 13° Rgt CC “Friuli Venezia Giulia”. Nel dicembre 2015 sono transitato nella riserva. Collaboro con l'Università di Trieste, polo di Gorizia, occupandomi di Storia Militare. Sono laureato in Giurisprudenza ed in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste, in Scienze della Sicurezza, specializzato in Sicurezza Interna ed Esterna, presso l’Università Tor Vergata. Ho conseguito il Master in Diritto Internazionale e Conflitti Armati presso l’ISIAF. Ho frequentato vari corsi tra cui “Rehabilitation Effort in Afghanistan”, presso la Scuola Sup. Sant'Anna, “Gestione degli Interventi nelle Crisi Internazionali”, presso la CABLIT, “NATO Legal Advisor”, presso la NATO School di Oberammergau (D), “Contrasto alla Minaccia Asimmetrica”, presso il COESPU, Ho prestato servizio in Libano (83), Bosnia (96), Albania (97), Afghanistan (2002) ed Iraq (2004 e 2005). Nel 2012 ho fatto parte del nucleo di contatto con i marò Latorre e Girone, in Cochin. Dal 2016 collaboro con l'Università di Trieste occupandomi di Storia Militare e Peace Support Operations Sono Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia.

Experience

  • Cultore di Storia delle Relazioni Internazionali at Università degli Studi di Trieste
    Jan 2016 - Present · 10 yrs 7 mos

  • Generale di Brigata (riserva) - Brig. Gen. (retired) at Arma dei Carabinieri
    Dec 2015 - Present · 10 yrs 8 mos

  • Consultant at ForteSecurGroup
    Dec 2017 - Jun 2018 · 7 mos

    Relations whit foreign partner. Relations with Italian administrative authorities, training.

  • Comandante - Commander at 13° Reggimento Carabinieri "Friuli Venezia Giulia" - 13th Carabinieri Regiment
    Sep 2010 - Sep 2015 · 5 yrs 1 mo

    Full command responsibility for a unit dedicated to: missions abroad to perform Military Police and Stability Police Unit duties within multinational coalitions and international organisations (NATO, EU, etc); crowd and riot control in Italy. My activities as Commander include -but are not limited to- : general management of personnel (more than 400 people), supervising discipline and welfare; relations with local civilian and military authorities; establishment of training guidelines, to ensure high standards for the operational level; support to the higher chain of Command decisional process, selecting the best units for every national and international deployment; finance and logistics management. The Regiment encompasses two separate barracks and some buildings hold historical value, dating back 19th century.

  • Comandante - Commander at Comando Provinciale Carabinieri - Carabinieri Provincial Command
    Sep 2007 - Sep 2010 · 3 yrs 1 mo

    Full command responsibility for the Carabinieri units performing police duties in a province in the South of Italy with significant problems with organised crime (specifically N’drangheta). The territory of the Catanzaro Province is more than 2391 Km2 wide (mostly mountain terrain), with more than 350.000 people living in about 80 municipalities. My most important duties were: direction and control of sensitive criminal investigations; coordination with other Police Forces operating in the area, ensuring the best resource management; relations with local authorities. During my command experience, several social indicators, such quality of life and public order, ranked up significantly.